Sette.

Le monarchie europee e l'impero mongolo.


35. Il trionfo dei Capetingi in Francia.

   Da: J. Le Goff, Il Basso Medioevo, Feltrinelli, Milano, 1967

 Sinteticamente lo storico francese Jacques Le Goff rileva come
nel Duecento la monarchia capetingia, da Filippo Augusto a Filippo
il Bello, aumentasse il prestigio e ingrandisse i territori,
organizzando un regno pi efficiente e circondandosi di
consiglieri abili e versati nella scienza giuridica.


   Se sotto Luigi settimo (1137-80) la monarchia francese
sfigurava nei confronti della monarchia inglese sotto Enrico
secondo (1154-89), con Filippo Augusto tutto cambia.
   Questo sovrano, sotto il quale la cancelleria reale comincia a
sostituire la formula re dei Francesi con l'altra re di
Francia,  innanzitutto un conquistatore. Fra il 1202 e il 1206
toglie agli inglesi la Normandia, il Maine, l'Angi, la Turenna,
il Poitou, la Saintonge. E' in secondo luogo un amministratore che
crea funzionari reali, i balivi, incaricati in tutto il regno
dell'amministrazione della giustizia e dell'amministrazione
finanziaria. Alla vigilia della partenza per la crociata (1190),
redige un Testamento in cui si riflettono insieme i progressi del
potere monarchico e la presa di coscienza da parte del sovrano del
suo mestiere di re. Infine, egli rafforza la coscienza nazionale
francese ottenendo dal papa, con la bolla Per venerabilem,
l'indipendenza de facto del regno dall'impero (il re di Francia 
imperatore nel suo regno) e raccogliendo dopo Bouvines (1214) il
tributo d'omaggio delle folle che si radunano al suo passaggio. Il
primo dei Capetingi, Filippo Augusto, pu permettersi di non far
incoronare il figlio (Luigi ottavo), lui vivo.
   Con San Luigi (1226-70) il prestigio della monarchia francese 
all'apice. Il re, che sar canonizzato nel 1297, mette al servizio
degli interessi della corona e del regno il suo prestigio morale e
religioso. E' un pacificatore, ma il trattato di Corbeil con
l'Aragona (1258) e quello di Parigi (1259) con l'Inghilterra,
trattati nei quali egli si mostra generoso, stabilizzano le
frontiere del regno. Non trae nessun profitto materiale dalle due
disastrose crociate che guida in Egitto e Palestina (1248-54) e in
Tunisia (1270), ma questo atto di devozione gli vale una grande
popolarit in un periodo in cui il misticismo della crociata
sopravvive solo presso gli umili. Il modo in cui personalmente
rende giustizia, o fa che la rendano i suoi consiglieri, pur
soddisfacendo il suo senso morale determina una sempre maggior
frequenza dei ricorsi alla giustizia del re. Le indagini sugli
abusi dei suoi funzionari che fa svolgere in tutto il regno nel
1247, 1254 e 1256 rendono pi solido il prestigio della sua
amministrazione. L'abolizione del duello giudiziario, il divieto
di portare armi, l'interdizione della guerra privata - misure
dettate da considerazioni religiose - sono altrettanti colpi alla
nobilt feudale, altrettanti strumenti per far regnare l'ordine
pubblico, identificato con l'ordine monarchico.
   Nulla di sorprendente dunque nel fatto che il regno del nipote
Filippo il Bello, nonostante l'insorgere di difficolt legate alla
crisi generale del feudalesimo, sia anch'esso un'epoca di grandi
successi nazionali e monarchici (1285-1314).
   Se la nobilt francese  umiliata dalla fanteria delle citt
fiamminghe a Courtrai (1302) - la famosa battaglia degli speroni
d'oro -, si verifica l'amalgama tra Francia settentrionale e
meridionale; la fusione avviene per tappe graduali dopo la
crociata contro gli Albigesi e il trattato di Parigi (1229) e la
morte di Alfonso di Poitiers (1271) [Alfonso, conte di Poitiers,
potente feudatario, fratello del re Luigi nono].
   Se, a causa delle sue difficolt finanziarie, il re deve
convocare assemblee dei tre stati del regno, in questo periodo
giungono a maturit le istituzioni monarchiche che si sono andate
evolvendo nel corso del secolo. Il sovrano  circondato di
consiglieri profondamente versati in diritto romano - messo al
servizio della corona - e spesso passati per le facolt di diritto
delle universit: i legisti. La curia regia accelera la sua
specializzazione. Il Parlamento, che si occupa della giustizia,
riceve la sua prima organizzazione nel 1303. Si forma la Cour des
Comptes [Corte dei Conti], sezione finanziaria.
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